La panificazione è un’arte antichissima; è sin dal tempo dei romani che questa pratica fa parte della vita quotidiana dell’uomo. Infatti, già in quel periodo, si contavano nella sola capitale oltre 400 “ panifici”.Inutile dire che fin da subito, fu il prodotto preferito alla polenta e ai var impasti di cereali presenti al tempo.
Con la caduta dell’impero romano e le numerose dominazioni successive che portarono ad un impoverimento della popolazione, il consumo di pane ebbe un brusco calo. Con l’avvento del medio evo, i forni divennero di proprietà ed uso esclusivo dei nobili feudatari del tempo e banditi ai sudditi. Con l’affermarsi però dei liberi comuni italiani e col rifiorire del sistema economico in Europa, la figura del panettiere e quindi il ruolo della panificazione divenne nuovamente importante; di qui le nuove associazioni artigiane della categoria.
La grande richiesta di prodotto e le possibilità conferite dalle nuove tecniche molitorie, diedero luogo a vere e proprie scuole di panificazione, che portarono ad evoluzioni tecniche come ad esempio l’uso del lievito di birra, arrivando all’esportazione del prodotto fino a Parigi.
Proprio grazie alle ricerche degli artigiani francesi, si deve la grande evoluzione delle tecniche di panificazione. Infatti, con la loro certosina dedizione, essi furono capaci, non solo di inventare nuove metodologie di panificazione, ma anche di esportare in tutta Europa tali tecniche, dando alla panificazione una valenza scientifica e una divulgazione mai conosciuta prima.
Il resto è storia dei nostri tempi. Dal pane che sfama i soldati in trincea durante le grandi guerre, al pane come alimento base della dieta degli italiani nel secondo dopoguerra. Il pane, alimento principe assieme alla pasta, della dieta mediterranea, sano e mai troppo ricco di grassi, è un alimento che completa egregiamente ogni pasto. Dal più sontuoso dei banchetti al più piccolo degli spuntini il pane rappresenta, con tutte le sue varianti derivate dalle tecniche di panificazione, l’alimento preferito dalle più disparate categorie di persone, senza limiti di età.